Come Realizzare una Beola

Le beole sono delle lastre di cemento di forme diverse, sia regolari che irregolari. Nella guida seguente sono riportati alcuni passi per la preparazione in casa delle beole artificiali. Leggete la guida per saperne di più e per conoscere il procedimento per la realizzazione.

Preparate una serie di listelli di compensato dello spessore di circa sette millimetri, provvisti di incastri fino a metà della larghezza. Incastrando quattro o cinque pezzi, otterrete varie casseforme piacevolmente irregolari. Appoggiate queste forme su un terreno piano e compatto, possibilmente coperto da un foglio di giornale.

Riempite con cura le casseforme con uno strato di circa cinque centimetri di cemento precedentemente impastato, quindi livellate con la cazzuola. Dopo pochi giorni che resteranno giustamente, ad asciugare, le beole artificiali saranno pronte. Sfilate quindi i listelli di legno e libererete così le beole nuove e artificiali.

Alla fine, sistemerete queste beole esattamente come i mattoni su di un leggero strato di malta, senza però che combacino tra loro con esattezza. Li dovrete posizionare l’una vicino all’altra ma non dovranno toccarsi. La caratteristica delle beole irregolari sta proprio in questa disposizione particolare.

Come Realizzare un Portachiavi

All’inizio dell’anno scolastico ebbi in regalo una cartella per la scuola, fornita di serratura con chiavetta. Ma ogni volta che vado per chiuderla, mi tocca ammattire per trovare la chiavetta, ciò che mi succede anche con quella del lucchetto della bicicletta. Ora, visto che non vorrei rimanere senza chiavi, mi voglio provvedere di una custodia in cuoio per riporle.

Tracciamo un rettangolo di cm. 9 x 14 su un cartoncino ricavandone poi lo stampo con le forbici sulle basi del disegno. Sovrapponiamo lo stampo sul cuoio grasso. Tracciamo sul cuoio grasso con la matita seguendo i contorni dello stampo. Tranciamolo con il tranciatore, con l’aiuto della righetta d’acciaio. Rifiniamo del taglio con l’orlatore.

Tracciamo una linea da mm. 8 dal bordo, lungo la quale andranno praticati i fori per la cucitura. Tracciamo un rettangolo di cm. 4×9 su cartoncino, ricavandone lo stampo. Sovrapponiamo lo stampo e tagliamo il rettangolo di cuoio che servirà al fissaggio del portaganci. Rileviamo il disegno della progettazione su un foglietto di carta quadrettata.

Sovrapponiamo sul cuoio della carta da ricalco e il disegno rilevato sul foglietto quadrettato e il ricalco del disegno. Inumidiamo con spugna impregnata d’acqua, la faccia esterna del cuoio. Collochiamo il cuoio su una tavoletta dura e molto liscia. Tracciamo con il tracciatore i contorni del disegno.

Spianiamo con lo spianatore intorno al disegno per ottenere il rilievo del disegno stesso mediante l’abbassamento per pressione della zona immediatamente esterna ad esso. Punteggiamo (punzone con puntini) battendo il punzone col mazzuolo su tutta la superficie esterna ai disegni. Tracciamo la parte interna del foro per il fissaggio dei portaganci. Foriamo lo stesso con chiodo e mazzuolo.

Fissiamo il portaganci con un ribattino e ribattiamo lo stesso con punzone e martello. Facciamo dei fori battendo la forchetta col mazzuolo sulla linea precedentemente tracciata. (Per ottenere una esecuzione di fori a distanza costante è opportuno, dopo la prima battuta, infilare, come punto di riferimento, un dente della forchetta nell’ultimo foro eseguito).

In modo uguale si procede fino a lavoro compiuto. Tracciamo il centro su cui praticare il foro per il fissaggio della parte maschio del bottone, cui fare corrispondere la parte femmina sulla faccia opposta, sempre esterna. Fissiamo il bottone, seguendo le stesse operazioni nel modo usato precedentemente con il ribattino. Applichiamo la fettuccina di plastica da foro a foro. Rifiniamo la superficie esterna con appretto mediante il pennello.

Come Realizzare un Portacandele

L’arte del decoupage è davvero spettacolare. Con pazienza e tanta fantasia, infatti, è possibile creare dei veri e propri capolavori. Oggetti sempre nuovi, unici e diversi, speciali soprattutto perché realizzati con le proprie mani. In particolare nella presente guida vedremo come realizzare un portacandele ovale in legno con questa meravigliosa tecnica del fai da te.

Una volta procuratoti tutto l’occorrente indicato nella presente guida, puoi prepararti a iniziare. Stendi un foglio di giornale sul tuo piano di lavoro. In questo modo non rischierai di sporcarlo. Prendi l’ovale in legno e spolveralo con un panno morbido per eliminare eventuali residui di polvere che potrebbero darti molto fastidio in corso di lavorazione.

candela

Prendi un pennello (va bene uno con la punta rotonda e abbastanza largo) e utilizza la vernice che hai scelto per dipingere l’intero corpo del portacandela. Non tralasciare la sezione interna (quella dove andrà posizionata la candela). Ti consiglio di effettuare almeno due passate di colore. In questo modo coprirai eventuali “zone d’ombra” e renderai più omogeneo il tuo lavoro. Durante la fase di asciugatura, procedi ritagliando l’immagine che hai deciso di apporre sul portacandela.

Utilizzando l’apposita colla, stendi la figura appena ritagliata (sia dai fazzoletti che dalla carta di riso) utilizzando il pennello. Sii molto delicato per evitare strappi. Abbi pazienza e cerca di non far formare le fastidiose bolle d’aria”. Una volta apposte tutte le immagini desiderate, fai asciugare bene la colla. Ti consiglio di lasciar riposare il tuo lavoro un’intera notte. Passa, quindi, a lucidare il tutto con l’apposita “pasta lucidante”. Dopo poche ore il tuo portacandela sarà pronto per essere utilizzato e mostrato con orgoglio.

Come Realizzare un Portadizionario

In questa guida imparerete come realizzare un portadizionari in cartone. Per realizzare questo oggetto basta un foglio di cartone ben resistente e seguire poi le fasi qui riportate. Se poi volete, potete decorare il vostro portadizionario con della carta da découpage, in modo da poterlo personalizzare secondo i vostri gusti.

Per prima cosa procuratevi un grosso foglio di cartone ondulato ben resistente e disegnatevi la figura riportata in basso. Per quanto riguarda le dimensioni potete poggiare il vostro dizionario sul cartone e segnare con una matita la larghezza e l’altezza di quest’ultimo. Ovviamente il portadizionario deve avere dimensioni di qualche millimetro maggiori rispetto al dizionario. In figura abbiamo riportato delle linee rosse e blu.

Con un taglierino e un righello ritagliate la sagoma della figura. Con le forbici realizzate una piccola semicirconferenza sulla faccia più a destra. Potete aiutarvi con un compasso per realizzare questa piccola rientranza, che vi servira poi ad aprire più agevolmente il portadizionario. Ritagliate il cartone anche lungo le due linee rosse. Le linee blu, invece, indicano dove il cartone deve essere piegato.

Ora, aiutandovi con un righello, piegate il cartone lungo le linee azzurre. Fate molta attenzione a non spezzare o lacerare il cartone. Per evitare questo problema piegate lentamente e poco alla volta la vostra sagoma. Date lentamente la forma al vostro portadizionario, come rappresentato in figura. Infine chiudete il coperchio. Se volete, potete decorare il vostro oggetto con della carta da dècoupage, in modo da conferirgli un tocco di personalità.

Come Organizzare un Archivio Documenti

Hai bisogno di organizzare un archivio nel tuo ufficio e non sai da dove iniziare? Vorresti sistemare il tuo ufficio da tutte le cartacce e creare un archivio dove trovare tutte le pratiche con facilità quando ne avrai bisogno? Organizzare un archivio ti faciliterebbe i compiti.

Come prima cosa misurare lo spazio del vostro ufficio destinato al vostro archivio in modo da poter comprare una libreria o degli scaffali metallici che vi serviranno per l’archiviazione. Dopo avere montato il tutto, con carta e penna scrivete tutte le lettere dell’alfabeto e incollatele sui bordi della vostra libreria.

documenti

Successivamente prendi tutte le pratiche e in base al nome della pratica, al cognome del tuo assistito o comunque ad un tuo sistema di archiviazione sistema la pratica stessa nello scaffale giusto. Ricordati di sistemare il tutto in ordine alfabetico in modo da accelerare le operazioni per il ritrovo della pratica.

In base al tipo di pratica hai un tempo minimo di archiviazione, passato l’obbligo potrai anche cestinare le pratiche, quindi potresti anche crearti un archivio cartaceo con la data di inizio pratica. Ricordati inoltre di far pulire sempre gli scaffali per evitare di trovare la pratica dopo un paio di anni con tanta polvere.

I consigli forniti in questa guida valgono anche per la creazione di un archivio casalingo, per bollette e documenti vari. Per i tempi di conservazione, è possibile vedere questa guida su come archiviare i documenti sul sito Casalingaperfetta.com.

Organizzare i documenti è semplice e risulta essere un’operazione importante da fare in casa.