Come Realizzare un Portapenne

Qualsiasi cosa di forma cilindrica può essere utilizzata per la realizzazione di un portapenne da tenere sulla propria scrivania. Un modo carino e colorato di tenere matite e penne sempre a portata di mano con la particolarità che è frutto delle nostre idee. Provate anche voi a realizzarlo.

Per potere realizzare il nostro portapenne abbiamo bisogno di una scatoletta cilindrica che potete facilmente trovare quale ad esempio quella dei pelati. Qualora la scatoletta abbia qualche etichetta provvedete a staccarla utilizzando dell’acqua calda. Ripulita la scatoletta iniziamo il nostro lavoro. Prendete un pezzo di stoffa delle dimensioni idonee a foderare tutta scatoletta. Ideale è che il pezzo di stoffa abbia una forma quadrata. Aprite la stoffa ed appoggiate la scatoletta su.. come se state incartando un regalo. Ripiegate tutti i bordi della stoffa all’interno della scatoletta.

penne

I bordi della stoffa che andremo ad inserire all’interno della scatoletta dovranno essere attaccati con del nastro biadesivo fissando in maniera tale da evitare stropicciature della stoffa stessa. Finito questo lavoro. Provvediamo a creare dei fiori che andremo ad attaccare sul nostro portapenne. Prendiamo due pezzi di stoffa di pannolenci di due diversi colori, e procediamo a creare sei cerchi di cui tre di una dimensione più grande (con al stoffa fucsia) e gli altri tre di una dimensione più piccola (con la stoffa rosa). I cerchi potremo crearli semplicemente appoggiando un bicchiere capovolto sulla stoffa e segnando la circonferenza con una penna e infine, si andrà a ritagliare.

Ora provvediamo a piegare i sei cerchi in quattro fino ad ottenere dei triangoli e poi con la forbice procediamo a creare delle onde sulla parte aperta esterna del cerchio in modo che, quando apriamo il cerchio avremo un fiore. A questo punto dobbiamo procedere a cucire i fiori. Prendiamo il fiore più grande ed appoggiamo su di esso quello più piccolo. Al centro del fiore piccolo ponete un bottone di colore giallo e procedete a cucire. Fate in questo modo per tutti e tre i fiori. Finito di cucire poneteli sul portapenne ed attaccateli cucendoli sulla stoffa del portapenne in modo sparso. Se desiderate potete creare anche più di tre fiori per decorare il vostro portapenne. Il nostro lavoro ora merita di essere usato.

Esercizi per Avere la Pancia Piatta da Fare in Casa

Siete alla ricerca di esercizi per la pancia piatta da fare in casa, per ottenere finalmente l’addome che avete sempre desiderato? Ecco qualche consiglio utile ed una tabella di allenamento che semplificherà senza dubbio la vostra ricerca. Di esercizi che promettono di farvi ottenere una pancia piatta ve ne sono moltissimi, ma saranno davvero efficaci? Come di certo gli sportivi ben sapranno, senza la giusta costanza e senza la giusta motivazione, riuscire ad ottenere una pancia davvero piatta non è possibile.

Per tonificare l’addome sarà in primo luogo necessario eliminare l’adipe in eccesso (con un’attività aerobica come la corsa, la zumba e quant’altro) ed eseguire poi degli esercizi specifici, primi fra tutti gli addominali.

Detto questo, dopo aver eliminato l’adipe in eccesso potrete eseguire gli esercizi mirati. da svolgere tre volte a settimana, per ottenere finalmente gli effetti sperati.

Cominciamo con gli addominali (normali, laterali, obliqui e così via). Fatene 20 per tre serie ciascuno. Dopodiché, passiamo agli esercizi da eseguire con la palla. Eccone uno semplice ed efficace. Coricatevi a pancia in su tenendo una palla fra le gambe. A questo punto, portate le mani dietro la testa senza piegare i gomiti e sollevate la parte alta del busto e la testa senza piegare il gomito. Tornate quindi alla posizione di partenza. Ripetete l’esercizio 20 volte per tre serie.

Un altro esercizio da inserire nella nostra routine di allenamento è quello della candela. Coricatevi in posizione supina e portate le braccia lungo i fianchi. A questo punto, iniziate a sollevare le gambe contraendo i glutei e gli addominali. Rimanete in posizione per circa 20 secondi e tornate alla posizione di partenza. Ripetete l’esercizio 10 volte.

Esercizi per la Pancia Gonfia

In primo luogo, sappiate che in caso di pancia gonfia, la sola attività fisica non basta. Per far sgonfiare la pancia bisogna partire … dalla tavola. L’alimentazione riveste infatti un ruolo molto importante. Evitate di bere bevande gassate o zuccherate, limitate il consumo di carboidrati (che non dovrebbero essere assunti a cena), bevete dei probiotici, utili per sgonfiare lo stomaco, e limitate l’assunzione di zuccheri (compresi i dolcificanti).

Detto questo, dopo aver dato una bella regolata alla nostra alimentazione, è il turno dell’attività fisica. Quali saranno i migliori esercizi “sgonfia-pancia”? Partiamo dagli “esercizi” soft, primo fra tutti … il massaggio. Aiutatevi con una crema apposita, ed eseguite il vostro massaggio ogni sera per ottenere i primi risultati.

Naturalmente, alimentazione e massaggi andranno associati a una buona dose di fitness. Fra gli esercizi più indicati vi sono senza dubbio gli addominali (in tutte le loro versioni) ma non solo. Il problema del gonfiore allo stomaco può infatti essere alleviato anche con le famose torsioni del busto con bastone, da eseguire sia in posizione eretta che da seduti.

Ecco un altro esercizio semplice ma efficace: posizionatevi a quattro gambe sul pavimento, fate un profondo respiro e contraete gli addominali, spingendo la pancia verso dentro. Rimanete in posizione per qualche secondo e rilasciate. Ripetete nuovamente. Eseguite tre serie da 15.

Infine, un altro esercizio adatto per chi vuole eliminare la pancia gonfia. Coricatevi sul pavimento in posizione supina e portate le gambe piegate a 90 gradi, poggiangole magari su una sedia. Portate le mani dietro la nuca e ispirando alzate il busto verso avanti. Tornate alla posizione di partenza e ripetete il movimento. Eseguite 20 piegamenti per 3 serie.

Come Rassodare le Braccia

Quali saranno gli esercizi per rassodare braccia e spalle, e per avere una postura davvero elegante? Molte donne, lo saprete bene, assumono spesso una postura un po’ “ingobbita”, di certo non proprio elegantissima, ma come fare a migliorare questo difetto? In primo luogo, dovremo lavorare sulla nostra schiena, sulle braccia e naturalmente anche sulle spalle. Inoltre, per non assumere questa brutta postura, bisognerà anche prestare attenzione ai nostri movimenti.

In un primo momento vi sembrerà strano dover fare attenzione al modo in cui “posizionate” le spalle mentre camminate, ma presto non ve ne renderete più conto, e correggerete automaticamente la vostra postura.

Detto questo, tornando alle nostre braccia: quali saranno gli esercizi più indicati per rassodarle? In primo luogo, dovrete procurarvi dei pesetti di uno o massimo 3 chili. Detto questo, dovrete eseguire della leggera attività fisica ogni giorno per circa 15 minuti. Gli esercizi migliori sono ad esempio le flessioni, da eseguire a terra, alla parete oppure appoggiandosi a una sedia. Queste andranno eseguite tutti i giorni (3 serie da 10 ciascuna).

Inoltre, mettetevi in posizione eretta, tenendo le gambe divaricate e i piedi paralleli, prendete i vostri pesetti e distendete le braccia lateralmente con i palmi rivolti verso l’alto. Inspirate e portate le braccia verso l’alto, quindi espirate e portate le braccia verso il basso. Eseguite tre serie da dieci ogni giorno.

Infine, qualche consiglio utile: uno degli sport indicati per rassodare le braccia senza faticare in maniera eccessiva è senza dubbio il pilates, o se preferite uno sport più movimentato, andrà benissimo la kickboxing. Inoltre, alla vostra normale attività fisica abbinate – se necessario – anche una buona dieta, e fate dei massaggi con delle creme specifiche ogni sera, vedrete che ben presto otterrete finalmente dei risultati

Come Preparare una Superficie per la Verniciatura

La verniciatura riesce meglio e dura anche in più se si preparano a regola d’arte materiali prima di mettere mano al pennello. Per poter preparare le superfici di mattoni, oppure pietre, si passa prima la spazzola metallica dura, poi dovete spolverare con la spazzola flessibile e applicate sul supporto una mano per sottofondo neutralizzante.

Si tratta di liquido che evita che i sali presenti nella muratura provochino le efflorescenze cioè le tipiche macchie bianche. Se invece il supporto è in cattivo stato, spazzolate, pulite e ripassate le giunture dei mattoni e riempire poi le crepe con la malta di cemento, dopo fate asciugare, levigate e spolverate e infine date una mano di antipolvere.

vernice

Per fare i lavori all’esterno, eliminare con la spazzola metallica le parti che più si staccano, poi lavate con la pompa a vapore o a pressione la sporcizia e il muschio e lasciatelo asciugare a fondo. La pompa si può noleggiare presso magazzini di ferramenta ed utensili. Se le crepe sono estese e ben profonde fate penetrare in profondità una guarnizione di gomma poi riempite con sigillante acrilico.

Se il muro è polveroso prima della mano di verniciatura applicate un fissatore in fondo, per i pavimenti di cemento, se sono in un buono stato spolveratelo, lavate e fate poi asciugare, applicando poi una mano di antipolvere, infine poi la vernice specializzata per i pavimenti, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sulla vernice epossidica su Guidefaidate.com. Se la muratura è in cattivo stato spazzolate, lavate, asciugate e poi sgrassate con trielina le possibili macchie.