Come Preparare Scampi alla Mugnaia

Gli scampi alla mugnaia sono un gustosissimo piatto la cui ottima riuscita dipenderà direttamente dalla freschezza degli scampi adoperati per la preparazione. Per il resto basta semplicemente seguire i passi descrittivi della guida, e sarà veramente facile e pratico preparare questo piatto.

Occorrente
500 gr di scampi
50 gr di burro
sale
Succo di limone
Prezzemolo tritato

Ecco alcune indicazioni sulla preparazione dei buonissimi e gustosissimi scampi alla mugnaia: prendete una casseruola o una padella ben capiente e sciogliete trenta grammi circa di burro a fiamma media. Prendete gli scampi già puliti (se non li acquistate già pronti, fatelo voi prima di cominciare qualsiasi procedimento di cottura).

Aggiungete adesso gli scampi al burro sciolto in padella e, dopo averli leggermente salati, fateli cuocere a fuoco abbastanza dolce per circa sette o otto minuti. Non dimenticate di mescolare di tanto in tanto. Toglieteli dal fuoco non appena cominceranno a prendere un colore opaco, ma non toglieteli dalla padella.

Una volta tolti dal fuoco, unite il prezzemolo che avrete nel frattempo lavato e tritato, il succo di mezzo limone spremuto e filtrato e infine il burro avanzato dalla quantità sciolta in padella precedentemente. Mescolate con delicatezza, il tempo di sciogliere il burro e infine, servite guarnendo il piatto con le fettine di limone ricavate dall’altra metà del limone spremuto.

Come Preparare gli Isolotti

L’isolotto è un dolce al cioccolato ripieno di cioccolata fusa calda. Risulta essere buonissimo e davvero facile da preparare. Puoi anche decidere di tenere delle formine già pronte conservate nel congelatore, in modo tale da averne sempre da offrire ai tuoi ospiti.

Occorrente
80 gr. di burro
20 gr. di farina
1 bustina di vanillina
10 gr. di cacao
90 gr. di zucchero a velo
150 gr. di cioccolato fondente
2 uova intere
1 tuorlo d’uovo
Sale
5 stampini di 8 o 9 cm di diametro

Come prima cosa devi sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria. Mentre aspetti che la cioccolata si sciolga, sciogli anche il burro. In un recipiente sbatti assieme, per 10 minuti circa, le uova, la vanillina e lo zucchero a velo. Passato questo tempo potrai aggiungerci anche gli altri ingredienti.

Uniscici quindi il burro, la cioccolata fusa, la farina ed il cacao setacciati. A questo punto imburra ed infarina gli stampini e riempili fino a tre quarti del totale. Se preferisci conservarli per un secondo momento allora puoi coprire gli stampini con un pò di carta argentata e riporlii nel congelatore.

Gli isolotti andranno cotti nel forno preriscaldato a 180 gradi e per non più di 15 minuti. Una volta pronti andranno capovolti nei piattini e serviti spolverandoci sopra altro zucchero a velo. Seguendo questo procedimento otterrai dei golosissimi “isolotti”, ripieni di cioccolata, dal centro fuso.

Come Preparare Involtini di Vitello con Pecorino

Gli involtini di vitello con pecorino sono molto buoni (a mio parere), la sua preparazione è molto semplice e il tempo che occorre è minimo. Inoltre è il piatto ideale per amici e parenti. Quindi nella guida di oggi andiamo a vedere: come preparare gli involtini di vitello con pecorino.

Occorrente
70 grammi di polpa di pomodoro
6 fette di sottofesa di vitello di 600 grammi
Sale
Pepe
Olio extravergine d’oliva
180 grammi di cipolla
120 grammi di pecorino toscano
80 grammi di pane raffermo
Prezzemolo
Rosmarino
Capperi sotto sale

Prendere una casseruola e inserisci 3 cucchiai di olio insieme a della cipolla a fettine, inserirla nel fuoco affinchè l’acqua evapori e le fettine di cipolla iniziano a colorirsi.
Affettare il pane a tocchi e raccogliere il tutto in una ciotola, dove accompagnare il tutto con un uovo, un ciuffo di prezzemolo tritato, il pecorino grattugiato, la cipolla stufata, pepe e sale.

Prendere il batticarne per snervare, distribuire su ogni fetta attraverso due cucchiai per poi arrotolare e chiudere con due stuzzicadenti. Accomodare gli involtini in una casseruola con un rametto di rosmarino e un filo di 30 grammi di olio.
Unire il tutto con un cucchiaio di capperi dissalati tritati grossolanamente, un mestolo di acqua e la polpa di pomodoro, abbassare il fuoco, coperchiate e cuocere per circa 6 minuti.

Gli involtini di vitello con pecorino sono pronti. Servire un involtino a testa irrorato con il saporito sughetto.

Accompagnare il tutto con del vino delle coste del sesia rosso, cortona merlot, etna rosso.

Come Riconoscere uno Zircone

Lo zircone è un minerale che appartiene al gruppo dei nesosilicati e la sua formula chimica è ZrSiO4. Il suo nome deriva probabilmente dal siriaco jaqunta, ovvero dorato, ed indica un silicato di zirconio molto diffuso nelle rocce della litosfera.

Lo si può rinvenire in natura con un colore che varia dal giallo al bruno, passando per il verde, il rosso e il blu, fino a diventare incolore, anche se spesso la sua colorazione viene migliorata sottoponendo la pietra ad un trattamento termico.

A differenza delle altre pietre preziose prese in esame, la storia dello zircone è relativamente recente, dal momento che ha assunto rilevanza soltanto negli ultimi anni, grazie alla straordinaria somiglianza con il diamante. In passato, era posto in commercio con il nome di diamante matara ed era importato in Europa dallo Sri Lanka; solo alla fine del XVIII secolo venne scoperto l’elemento zirconio, che diede poi il nome a questa varietà mineralogica.

Lo zircone si rinviene nelle pegmatiti e nelle rocce filoniane alcaline, ma è possibile trovarlo anche nelle rocce metamorfiche e nei depositi alluvionali. I giacimenti più importanti si trovano in Norvegia, Pakistan, Russia, Canada, USA, Brasile, India e Sri Lanka.zircone rosso

Esistono numerose varietà di zircone, un elenco completo è disponibile in questa guida sullo zircone sul sito Pietrapreziosa.net, tra le quali una delle più note è sicuramente il giacinto, minerale dal tipico colore rosso arancione e dalla lucentezza adamantina, che si rinviene nei depositi alluvionali di Ceylon e della Thailandia. I tipi di taglio che maggiormente valorizzano i pregi della gemma sono quelli a brillante, usati per farne risaltare la lucentezza, e quelli a tavola e a gradini, che conferiscono alla pietra una forma più moderna e piacevole.

Un’altra varietà molto conosciuta ed apprezzata di zircone è quella nota con il nome di starlite, la quale, essendo frequente nei giacimenti della Thailandia, viene denominata anche zircone del Siam. Questa varietà presenta un colore azzurro tenue, con leggere sfumature verdastre, motivo per cui può essere facilmente confusa con l’acquamarina o con il topazio azzurro del Brasile. Sembra che nel luogo di origine, cioè in Thailandia, la colorazione azzurra della starlite venga ottenuta artificialmente, sottoponendo i giacinti a lento riscaldamento. Le forme di taglio più usate per questa pregiata varietà di zircone sono quelle a brillante e a tavola con graduazioni scalariformi.

Infine, l’ultima varietà importante della pietra è quella dello zircone incolore, noto anche con il termine improprio di diamante del Siam che, per l’elevata lucentezza simile a quella del diamante, fu posto in commercio con il nome di diamante di Matara. Pur essendo meno pregiato delle altre varietà di zircone, tagliandolo a brillante oppure a rosa si ottengono pietre molto gradevoli. Inoltre oggi è utilizzato soprattutto per scopi chimici grazie alla presenza al suo interno di una piccola percentuale di elementi radioattivi, come l’uranio e il torio.

Lo zircone si valuta soprattutto in base all’abito, alla durezza, alla lucentezza e alla densità ed è molto richiesto dai collezionisti e dai gioiellieri, nonostante sia una pietra molto fragile e sensibile agli urti.

Come Preparare Involtini di Verza con Riso

La verza è una verdura che molto spesso non viene usata perchè magari non la si sa cucinare o perchè non è molto gradita dai più giovani della famiglia. Vi garantisco che questa ricetta molto salutare soddisferà anche i più restii a mangiare questo tipo di verdura che contiene vitamine e minerali molto importanti al nostro fabbisogno.

Occorrente
2 verze, gr. 150 di riso, gr.100 di burro, gr. 50 di parmigiano grattugiato, 1 uovo, gr 250 di carne macinata, gr. 50 di prosciutto, un pizzico di noce moscata, sale, pepe, un ciuffo di prezzemolo

Pulite la verza e staccate le foglie senza farle rompere, fatele sbollentare in abbondante acqua salata per pochi minuti. Tiratele fuori dall’acqua e mettetele ad asciugare su un canovaccio pulito. Cuocete il riso in abbondante acqua salata, scolatelo e conditelo con un terzo del burro, il formaggio, il prezzemolo tritato, un pizzico di noce moscata, il pepe e l’uovo sbattuto.

Mescolate bene gli ingredienti con il riso e tenetelo da parte. In un tegamino sciogliete un altro terzo del burro e aggiungete la carne macinata, sale e pepe e lasciatela cuocere per alcuni minuti, alla fine aggiungete il prosciutto tagliato a listarelle sottili e rigiratelo nella carne. Mescolate il riso alla carne fino ad avere un impasto omogeneo.

Prendete le foglie di verza e mettete al centro di ognuna una cucchiaiata abbondante di impasto, avvolgetele e legatele. Disponetele poi in una tortiera unta e cospargete di parmigiano grattugiato e il restante burro fuso. Mettete la pirofila nel forno già precedentemente riscaldato e lasciate cuocere gli involtini fino a che siano dorati.