Come Riparare la Vasca da Bagno in Casa

Invecchiando, lo smalto delle vasche da bagno diventa opaco, il calcare si posiziona sulla sua superficie e talvolta saltano persino delle schegge sullo smalto o sulla porcellana. Vi propongo allora qualche consiglio per riparare i piccoli danni più normali.

Smalto danneggiato o scheggia. Se non si tratta che di un piccolo graffio o di una scheggia poco importante, mascheratela con una pittura idonea venduta nei negozi di accessori per auto o anche nei colorifici (possono essere utilizzate altrimenti le pitture per sculture che vanno comunque benissimo).

vasca

Per il tartaro. Non servitevi del prodotto utilizzato per le toilettes: molto corrosivo, attacca lo smalto lasciandolo rugoso al tatto. Se le tracce di tartaro non sono troppo evidenti, strofinatele con 1/2 limone cosparso di sale fine, o versatevi dell’aceto. Nei casi gravi, impiegate un prodotto destinato ad eliminare il tartaro dalle macchine elettriche (ferro da stiro, caffettiera, ecc.).

Per fare brillare lo smalto o la porcellana, strofinate di tanto in tanto la vasca con uno straccio imbevuto di essenza di trementina (operate con la finestra aperta, e naturalmente, lontano dallo scaldabagno acceso). Il mezzo migliore per ottenere uno splendore incomparabile dello smalto, senza attaccarlo con prodotti troppo forti, consiste nell’utilizzare del sapone nero puro addizionato di qualche goccia di conegrina. Se vi sono tracce giallastre nella vasca, spalmate uno strato abbastanza spesso di sapone nero, lasciatelo per una notte e sciacquate quindi con acqua pura.

Come Preparare i Cavatelli con la Rucola

La preparazione di questa ricetta è estremamente semplice e accessibile alla maggior parte delle persone senza grosse difficoltà. I tempi sono più che ragionevoli e decisamente nella media, dall’inizio della preparazione alla portata in tavola, infatti, non trascorrono più di 30 minuti.

Occorrente
150gr di Farina di grano tenero
150gr di semola di grano duro
Pecorino grattugiato
1 spicchio d’aglio
500gr di rucola
4 cucchiai di olio d’oliva extravergine
Peperoncino

Prima di iniziare, è importante sapere che oggi sono disponibili anche strumenti che permettono di velocizzare la preparazione, come queste macchine per i cavatelli, in questa guida vediamo però come preparare il piatto manualmente. Setaccia i due tipi di farina e lavorali unendo all’impasta poca acqua tiepida e salata, fino ad ottenere un composto omogeneo, solido ed elastico. Forma con l’impasto appena creato tanti piccoli cilindri dello spessore si sei o otto millimetri e tagliali a pezzetti di circa due o tre centimetri l’uno.

Passa la punta di un cucchiaino su ogni pezzetto si pasta, in modo da formare un incavo.
Monda e lava la rucola sotto abbondante acqua corrente e mettila a sbollentare per circa due minuti. Sgocciolala e mettila in una padella in cui avrai fatto dorare precedentemente l’aglio in circa due cucchiai di olio.

Lascia insaporire per qualche minuto e togli dal fuoco, tenendo il sughetto al caldo.
Lessa i cavatelli creati in precedenza in abbondante acqua salata e sugo quando sono ancora al dente. Trasferiscili su un piatto da portata ed unisci la rucola che hai rosolato con l’aglio. Spolverizza con il pecorino ed il peperoncino. Condisci con l’olio rimasto e servi.

Come Togliere le Macchie di Vino Rosso

Quante volte ci siamo trovate impreparate di fronte a macchie di vino rosso sui tappeti, su tovaglie o su abiti. In questa semplicissima guida potrai affrontare senza problemi questo tipo di inconveniente sia su macchie recenti che su quelle asciutte.

Quando ti succede di dover affrontare una macchia di vino rosso per prima cosa usa sempre un panno bianco, fazzoletti di carta o tovaglioli di carta per tamponare. Non usare tovaglioli di carta a colori perchè potrebbero aggravare il danno. Molto spesso capita di dover macchiare i tappeti con il vino rosso: il sale è efficace nell’evitare che le macchie sulla tovaglia si allarghino, ma sui tappeti crea una macchia sempre umida che attira lo sporco.

vino

In questo caso ricorri a questi tre metodi: tampona subito il vino versato, poi passa una spugna con acqua tiepida. Se hai dell’acqua selz è ancora meglio. Asciuga tamponando, quindi passa uno shampoo per tappeti con una spugna. Ripassa con acqua pulita e ripeti più volte, se necessario. Copri i residui con una soluzione di glicerina (diluisci in parte uguale con acqua tiepida) e lascia agire per circa un’ora. Tampona con una spugna bagnata in acqua fredda e passa dell’alcol denaturato.

Se la macchia di vino rosso è asciutta usa sempre la soluzione di glicerina e lascia agire per circa 30 minuti. Passa una spugna con una soluzione di liquido per piatti. Ripassa con un panno bagnato. Anche la macchia sulla sedia di stoffa può essere eliminata allo stesso modo. Se la macchia è recente passa una spugna con acqua tiepida, poi asciuga. Spargi del talco sulle macchie resistenti ancora umide.

Rimuovi il talco dopo pochi minuti, usando una spazzola morbida o con un panno. Ripeti fino a che la macchia non scompare. Se la macchia di vino rosso è caduta sugli abiti in generale, sciacqua il vino appena versato con acqua tiepida. Se la macchia rimane, metti il capo a bagno in acqua e borace o con un detergente energico, poi lava. Se il capo è delicato candeggia le macchie sulla lana bianca o sulla seta con una soluzione di acqua ossigenata (diluisci una parte in sei parti di acqua). Sciacqua e lava a mano.

Se il vino rosso è caduto sulla tovaglia ed è recente: candeggia sia le tovaglie di cotone e lino bianco. Ma metti in ammollo quelle colorate con abbondante detersivo, quindi lava normalmente. Come pronto intervento puoi versare del vino bianco sulla macchia di vino rosso. Assorbi bene entrambi, passa una spugna con acqua tiepida, quindi asciuga.

Come Pulire Casa Velocemente

Sei una donna che lavora e non hai molto tempo da dedicare alla pulizia della casa, anche se una volta alla settimana viene una signora che ti dà una mano? Questa breve guida ti aiuterà a salvare le apparenze nel caso tu non abbia più di un’oretta e mezza al giorno da spendere per la tua casa, soprattutto se temi che arrivino visite improvvise.

Comincia dalle stanze dove è più probabile che possano entrare degli ospiti improvvisi, soggiorno, bagno, cucina, riordinandole e spostando verso le altre camere gli oggetti che non dovrebbero essere lì (come i giochi dei bambini o le scarpe di tuo marito!); inutile dire che se riesci a convincere i tuoi familiari a darti una mano avrai molto più tempo da dedicare a te stessa.

casa

Spazza velocemente solo nei luoghi che si vedono, lasciando il sottoletto e il sottodivano alla signora delle pulizie nel giorno stabilito. Nel bagno spruzza dell’alcool denaturato (che disinfetta e asciuga velocemente) sui sanitari e distribuiscilo velocemente con della carta da cucina, che getterai risparmiando il tempo del risciacquo e della conservazione delle pezzuole che avresti usato per lavare il bagno. Quindi arieggia la stanza per far sparire l’odore dell’alcool.

Ogni giorno abbi pronto un secchio con dell’acqua pulita, un goccio di candeggina (che ti serve per evitare che l’acqua imputridisca) e un po’ di detergente del profumo che preferisci (molto bello, a mio parere, è il profumo del sapone di Marsiglia) che ti servirà sia per togliere subito eventuali macchie, sia per spolverare i pavimenti con lo spazzolone a frange immerso e ben strizzato, con una sola passata dove necessario, che oltre a spolverare profumerà la casa.

Come Realizzare un Portapenne

Qualsiasi cosa di forma cilindrica può essere utilizzata per la realizzazione di un portapenne da tenere sulla propria scrivania. Un modo carino e colorato di tenere matite e penne sempre a portata di mano con la particolarità che è frutto delle nostre idee. Provate anche voi a realizzarlo.

Per potere realizzare il nostro portapenne abbiamo bisogno di una scatoletta cilindrica che potete facilmente trovare quale ad esempio quella dei pelati. Qualora la scatoletta abbia qualche etichetta provvedete a staccarla utilizzando dell’acqua calda. Ripulita la scatoletta iniziamo il nostro lavoro. Prendete un pezzo di stoffa delle dimensioni idonee a foderare tutta scatoletta. Ideale è che il pezzo di stoffa abbia una forma quadrata. Aprite la stoffa ed appoggiate la scatoletta su.. come se state incartando un regalo. Ripiegate tutti i bordi della stoffa all’interno della scatoletta.

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I bordi della stoffa che andremo ad inserire all’interno della scatoletta dovranno essere attaccati con del nastro biadesivo fissando in maniera tale da evitare stropicciature della stoffa stessa. Finito questo lavoro. Provvediamo a creare dei fiori che andremo ad attaccare sul nostro portapenne. Prendiamo due pezzi di stoffa di pannolenci di due diversi colori, e procediamo a creare sei cerchi di cui tre di una dimensione più grande (con al stoffa fucsia) e gli altri tre di una dimensione più piccola (con la stoffa rosa). I cerchi potremo crearli semplicemente appoggiando un bicchiere capovolto sulla stoffa e segnando la circonferenza con una penna e infine, si andrà a ritagliare.

Ora provvediamo a piegare i sei cerchi in quattro fino ad ottenere dei triangoli e poi con la forbice procediamo a creare delle onde sulla parte aperta esterna del cerchio in modo che, quando apriamo il cerchio avremo un fiore. A questo punto dobbiamo procedere a cucire i fiori. Prendiamo il fiore più grande ed appoggiamo su di esso quello più piccolo. Al centro del fiore piccolo ponete un bottone di colore giallo e procedete a cucire. Fate in questo modo per tutti e tre i fiori. Finito di cucire poneteli sul portapenne ed attaccateli cucendoli sulla stoffa del portapenne in modo sparso. Se desiderate potete creare anche più di tre fiori per decorare il vostro portapenne. Il nostro lavoro ora merita di essere usato.