Come Sostituire una Luce Abbagliante

Abbiamo bruciato un’altra lampadina abbagliante e quando accendiamo i proiettori non vediamo proprio nulla! Niente paura: con questa guida, imparerete a sostituire questa lampadina senza l’intervento costoso di un elettrauto o meccanico.

Andiamo da un autoricambista con il libretto di circolazione della nostra automobile. Lui ci saprà indicare quale luci abbaglianti monta la nostra automobile. Ora torniamo alla nostra automobile e assicuriamoci che il motore non sia caldo e nemmeno le lampadine davanti. Apriamo il cofano e mettiamolo in sicurezza.

Ora identifichiamo la lampadina bruciata. Vedremo che dietro al faro c’è una calotta di protezione, per toglierla basterà abbassare la levetta che la ferma e tirarla verso l’interno. Ora dobbiamo staccare il cavo che và alla lampadina tirandolo sempre verso l’interno. L’ultimo passo dello smontaggio è levare la clip che ferma la lampadina tirandola un pò verso di noi e sganciandola del fermo.

Ora prendiamo la nostra nuova lampadina facendo attenzione a non toccarla sul vetro poichè opacizziamo la parte con conseguente perdita di luminosità della stessa. Incastriamola nel vano e fermiamo di nuovo la clip. Ora attacchiamo il cavetto e infine rimettiamo la calotta in plastica. Chiudiamo il cofano e proviamo il tutto.

Come Sostituire una Piastrella Rotta

Ti capita di rompere una piastrella perchè ti è scivolato dalle mani un oggetto pesante. Cosa fai? Chiami il muratore per aggiustare o sostituire la mattonella ad un prezzo esagerato? Tramite questa guida ti spiegherò brevemente come sostituirla senza avere esperienze precedenti.

Occorrente
Un martello
Uno scalpello
Malta
Mattonella nuova
Mastice per porcellana
Cazzuola
Listello di legno
Un bacinella con dell’ acqua

Prima di tutto devi rimuovere la piastrella danneggiata. Per fare ciò prendi un martello ed uno scalpello e procedi a spaccare completamente tutta la mattonella senza colpire e rovinare quelle adiacenti. Caso mai sia solamente rigata o rovinata superficialmente, per rimuoverla ti consiglio prima di forarla in più punti con un trapano.

Dopo avere rimosso ogni pezzo devi pulire con cura dalla polvere e dal precedente ancorante. Poi controlla che la superficie sulla quale andrai a mettere quella nuova sia asciutta. Se non lo fosse aspetta la perfetta asciugatura prima di procedere con le seguenti operazioni.
Successivamente procedi immergendo la piastrella in una bacinella di acqua per far inumidire il fondo.

Poi prepara la malta e tramite una cazzuola stendila uniformemente senza esagerare nel luogo in cui posizionerai la nuova piastrella. Dopo applica la mattonella e appoggiando un listello di legno su di essa picchietta con un martello lungo tutta la superficie. Infine quando la malta sarà ben asciutta chiudi le fessure stendendo del mastice per porcellana, lavoradolo con un dito e ripulendo alla fine la fessura con una spugna inumidita.

Come Scegliere un Uncinetto

La tecnica dell’uncinetto, pur essendo legata alla tradizione, è sempre attuale e di moda. Con l’uncinetto, infatti, si può realizzare una gamma infinita di lavori, adatti a tutti i gusti ed a tutte le esigenze. Per un buon lavoro, però, occorrono gli strumenti giusti: vediamo in particolare come scegliere l’uncinetto.

Per prima cosa, è bene precisare che non esiste l’uncinetto perfetto: ogni lavoro, ogni filato e soprattutto ogni mano richiedono determinate scelte, per cui la selezione finale è del tutto soggettiva. Nei manuali sull’argomento si possono trovare tabelle con riferimenti numerici: è sicuramente utile tenerle presenti, ma non si possono considerare del tutto affidabili.

uncinetto

Gli uncinetti in commercio sono contraddistinti da un numero che, generalmente, va da 0,60 a 12. Questo numero indica il diametro in millimetri, e risulta essere la misura dell’uncinetto. Filati più grossi richiederanno uncinetti più grandi, e viceversa. Può capitare però di trovare uncinetti datati o prodotti all’estero, con numerazioni diverse da questa.

Sicuramente, fare esperienza e provare uncinetti diversi sono il sistema migliore per orientarsi tra queste numerazioni. Per chi è agli inizi, però, può andare bene un uncinetto di misura media, da usare con un filato di lana o di cotone, anch’esso di medie dimensioni. Il negoziante, inoltre, potrà offrire consigli e suggerimenti e, senza dubbio, una buona soluzione è quella di acquistare un set con uncinetti di varie misure.

Come Preparare una Superficie per la Verniciatura

La verniciatura riesce meglio e dura anche in più se si preparano a regola d’arte materiali prima di mettere mano al pennello. Per poter preparare le superfici di mattoni, oppure pietre, si passa prima la spazzola metallica dura, poi dovete spolverare con la spazzola flessibile e applicate sul supporto una mano per sottofondo neutralizzante.

Si tratta di liquido che evita che i sali presenti nella muratura provochino le efflorescenze cioè le tipiche macchie bianche. Se invece il supporto è in cattivo stato, spazzolate, pulite e ripassate le giunture dei mattoni e riempire poi le crepe con la malta di cemento, dopo fate asciugare, levigate e spolverate e infine date una mano di antipolvere.

vernice

Per fare i lavori all’esterno, eliminare con la spazzola metallica le parti che più si staccano, poi lavate con la pompa a vapore o a pressione la sporcizia e il muschio e lasciatelo asciugare a fondo. La pompa si può noleggiare presso magazzini di ferramenta ed utensili. Se le crepe sono estese e ben profonde fate penetrare in profondità una guarnizione di gomma poi riempite con sigillante acrilico.

Se il muro è polveroso prima della mano di verniciatura applicate un fissatore in fondo, per i pavimenti di cemento, se sono in un buono stato spolveratelo, lavate e fate poi asciugare, applicando poi una mano di antipolvere, infine poi la vernice specializzata per i pavimenti, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sulla vernice epossidica su Guidefaidate.com. Se la muratura è in cattivo stato spazzolate, lavate, asciugate e poi sgrassate con trielina le possibili macchie.

Come Sostituire una Lampada Alogena

Per l’illuminazione delle nostre abitazioni, spesso abbiamo lampadari, lumi e plafoniere che utilizzano le lampade alogene, ossia lampade che hanno un grosso potere in termini di irradiazione di luce. Quando queste lampade si fulminano e vengono sostituite, non facciamo attenzione ad alcuni aspetti che, se curati, possono allungare la vita della lampada appena montata.

Dopo avere costatato che la lampada alogena del nostro lampadario, lume, plafoniera, piantana o quant’altro, si è bruciata, procediamo così: togliamo l’alimentazione (la corrente) al nostro lampadario e, una volta che la lampada si è raffreddata, estraiamola. Successivamente, togliamo dalla confezione la nuova lampada, maneggiandola con pollice ed indice attraverso la spugnetta in dotazione.

Risulta essere fondamentale che le nostre dita non vengano a contatto con la lampada, perciò innestiamo la lampada nell’alloggio dedicato del lampadario con molta attenzione, senza urtarla. Il motivo per cui questa lampada, rispetto alle lampadine tradizionali, ha bisogno di più attenzioni, deriva dal fatto che queste lampade risentono della variazione di temperatura.

Toccando con le dita direttamente l’involucro di vetro della lampada, trasmettiamo infatti il nostro calore corporeo, che va ad alterare il funzionamento regolare della lampada, provocando una riduzione della durata della stessa (addirittura può fulminarsi alla prima accensione). Infine, ricordiamoci che queste sono lampade che riscaldano moltissimo ed hanno bisogno di ventilazione, quindi non ostruiamo per nessun motivo l’areazione della stessa e non copriamola mai con nessun oggetto, perché il rischio di incendio è elevato.