Esercizi per Avere la Pancia Piatta da Fare in Casa

Siete alla ricerca di esercizi per la pancia piatta da fare in casa, per ottenere finalmente l’addome che avete sempre desiderato? Ecco qualche consiglio utile ed una tabella di allenamento che semplificherà senza dubbio la vostra ricerca. Di esercizi che promettono di farvi ottenere una pancia piatta ve ne sono moltissimi, ma saranno davvero efficaci? Come di certo gli sportivi ben sapranno, senza la giusta costanza e senza la giusta motivazione, riuscire ad ottenere una pancia davvero piatta non è possibile.

Per tonificare l’addome sarà in primo luogo necessario eliminare l’adipe in eccesso (con un’attività aerobica come la corsa, la zumba e quant’altro) ed eseguire poi degli esercizi specifici, primi fra tutti gli addominali.

Detto questo, dopo aver eliminato l’adipe in eccesso potrete eseguire gli esercizi mirati. da svolgere tre volte a settimana, per ottenere finalmente gli effetti sperati.

Cominciamo con gli addominali (normali, laterali, obliqui e così via). Fatene 20 per tre serie ciascuno. Dopodiché, passiamo agli esercizi da eseguire con la palla. Eccone uno semplice ed efficace. Coricatevi a pancia in su tenendo una palla fra le gambe. A questo punto, portate le mani dietro la testa senza piegare i gomiti e sollevate la parte alta del busto e la testa senza piegare il gomito. Tornate quindi alla posizione di partenza. Ripetete l’esercizio 20 volte per tre serie.

Un altro esercizio da inserire nella nostra routine di allenamento è quello della candela. Coricatevi in posizione supina e portate le braccia lungo i fianchi. A questo punto, iniziate a sollevare le gambe contraendo i glutei e gli addominali. Rimanete in posizione per circa 20 secondi e tornate alla posizione di partenza. Ripetete l’esercizio 10 volte.

Come Scegliere un Tavolo per la Cucina

Risulta essere il centro di pranzi e cene, ci si siede a colazione, per prendere un caffè, o anche solo per fare due chiacchiere. Stiamo parlando del tavolo. Devi acquistare il tuo primo tavolo per la sala da pranzo? Oppure devi semplicemente dare una sferzata di novità al tuo arredamento e comprarne uno nuovo?

Non trascurare le giuste misure Piccole regolette di base ti aiuteranno a non compiere errori grossolani. Partiamo dall’analisi del piano: la sua altezza deve essere di ca 72 cm mentre la sua larghezza di 80 cm. Devi considerare molte variabili infatti, deve esserci tutto lo spazio per ciascun commensale, che occuperà circa 60 cm. Considera anche lo spazio tra le gambe del tavolo: deve essere di almeno 60 cm.

tavolo
Decise le dimensioni, come scegliere la forma? Rotondo o rettangolare? Questo è il problema! Gli aspetti positivi del tavolo rettangolare sono il fatto che è più semplice da posizionare in quanto meno ingombrante. Tuttavia c’è da tener conto di un piccolo neo: crea, giocoforza, una struttura gerarchica tra i commensali. Cosa che non accade con un tavolo tondo! Tuttavia se in famiglia siete molti, o hai in programma di fare grandi cene con mille ospiti, considera che il diametro del tuo tavolo dovrà essere molto ampio e quindi sarà poco pratico.

Bisogna mangiare sotto la giusta luce! Hai scelto il tuo tavolo, sei felice e lo guardi soddisfatto posizionato li, con tutte le sue belle sedie. Ma… C’è un ma! Che luce scegliere? Sappi innanzitutto che la luce giusta sopra il tavolo sarebbe di 60 cm. L’importante è che tutto il tavolo sia ben illuminato. Pertando se hai un tavolo tondo o uno rettangolare di medie dimensioni basterà un lampadario sospeso al centro. Qualora invece il tavolo sia di grandi dimensioni ti converrà usare molti punti luce.

Esercizi per la Pancia Gonfia

In primo luogo, sappiate che in caso di pancia gonfia, la sola attività fisica non basta. Per far sgonfiare la pancia bisogna partire … dalla tavola. L’alimentazione riveste infatti un ruolo molto importante. Evitate di bere bevande gassate o zuccherate, limitate il consumo di carboidrati (che non dovrebbero essere assunti a cena), bevete dei probiotici, utili per sgonfiare lo stomaco, e limitate l’assunzione di zuccheri (compresi i dolcificanti).

Detto questo, dopo aver dato una bella regolata alla nostra alimentazione, è il turno dell’attività fisica. Quali saranno i migliori esercizi “sgonfia-pancia”? Partiamo dagli “esercizi” soft, primo fra tutti … il massaggio. Aiutatevi con una crema apposita, ed eseguite il vostro massaggio ogni sera per ottenere i primi risultati.

Naturalmente, alimentazione e massaggi andranno associati a una buona dose di fitness. Fra gli esercizi più indicati vi sono senza dubbio gli addominali (in tutte le loro versioni) ma non solo. Il problema del gonfiore allo stomaco può infatti essere alleviato anche con le famose torsioni del busto con bastone, da eseguire sia in posizione eretta che da seduti.

Ecco un altro esercizio semplice ma efficace: posizionatevi a quattro gambe sul pavimento, fate un profondo respiro e contraete gli addominali, spingendo la pancia verso dentro. Rimanete in posizione per qualche secondo e rilasciate. Ripetete nuovamente. Eseguite tre serie da 15.

Infine, un altro esercizio adatto per chi vuole eliminare la pancia gonfia. Coricatevi sul pavimento in posizione supina e portate le gambe piegate a 90 gradi, poggiangole magari su una sedia. Portate le mani dietro la nuca e ispirando alzate il busto verso avanti. Tornate alla posizione di partenza e ripetete il movimento. Eseguite 20 piegamenti per 3 serie.

Come Dimagrire con la Cyclette

Dimagrire con la cyclette è un obiettivo realizzabile, non a caso sono sempre più le persone che si affidano a questo attrezzo in palestra per perdere peso o decidono di acquistarne una per le proprie sessioni di allenamento casalinghe.

La cyclette difatti è un attrezzo che permette di svolgere un allenamento aerobico intenso con tutti i conseguenti benefici che ne derivano: perdita di peso, miglioramento della circolazione sanguigna, aumento della capacità polmonare e così via.

cyclette

Ovviamente per ottenere i suddetti benefici gli allenamenti con la cyclette devono essere costanti ed entrando nello specifico per quanto riguarda la perdita di peso, l’allenamento deve essere combinato con una dieta equilibrata.

Un’ovvietà, specialmente se prendiamo in considerazione il fatto che la cyclette consente di allenare solo gli arti inferiori, perlopiù i quadricipiti e in via secondaria i polpacci. Per raggiungere dei risultati degni di nota è dunque necessario un grande impegno sia dal punto di vista fisico che alimentare.

Ecco perché per dimagrire con la cyclette non può mancare una buona dose di motivazione personale. Sono tantissime le persone che finiscono per abbandonare i propri buoni propositi di perdita peso con la cyclette perché non ottengono sin da subito risultati soddisfacenti, incuranti del fatto che perdere peso con l’attività aerobica richiede tempo, ancor di più se l’allenamento coinvolge solo le gambe.

Con costanza, impegno e la giusta dose di “sacrificio” ed osservando poche e semplici regole, è possibile centrare l’obiettivo.

Cyclette per dimagrire – Guida

Fatte le dovute premesse, vediamo insieme alcune informazioni utili, programmi di allenamento e consigli che ci aiuteranno a perdere peso con la cyclette.

Dispendio energetico

La cyclette permette di consumare circa 300 calorie l’ora, ovviamente il dispendio energetico è legato alla durata dell’esercizio, al peso corporeo della persona ed ovviamente all’intensità di allenamento.

La quasi totalità di questi attrezzi riportano sul display il quantitativo approssimativo di calorie consumate durante l’attività fisica e il livello di allenamento.

Gli attrezzi più all’avanguardia, ergometri, permettono di regolare lo sforzo in modo esatto e di beneficiare di un elevato indice di precisione, esprimendo la potenza di allenamento di chi si allena in watt.

Per dimagrire con la cyclette è fondamentale eseguire allenamenti intensi (le apparecchiature più sofisticate permettono di verificare se la soglia aerobica viene raggiunta o meno) almeno 3 volte a settimana.

Programma di allenamento

Per dimagrire con la cyclette è necessario seguire un programma di allenamento preciso. Vediamo dunque un piano di allenamento efficace per la perdita peso.

– Riscaldamento: dai 5 ai 10 minuti di pedalata lenta per permettere alle gambe di abituarsi allo sforzo ed evitare infortuni;

– Prima fase: venti minuti di pedalata veloce per raggiungere una soglia di sforzo adeguata, la cosiddetta “zona aerobica”;

– Fase intensa: 25 minuti di pedalata intensa e veloce per smaltire i grassi;

– Defaticamento 10 minuti di pedalata lentissima.

Per ottenere risultati apprezzabili in termini di dimagrimento, il suddetto programma di allenamento deve essere ripetuto almeno 3-4 volte a settimana. L’ideale sarebbe eseguire l’allenamento con la cyclette a giorni alterni.

Il consiglio è quello di partire con sedute di 20 minuti aumentando la durata di allenamento di 5 minuti ogni settimana fino a svolgere una seduta di allenamento della durata di 45 minuti.

Nell’allenarsi con la cyclette è fondamentale restare sempre nella fascia aerobica, senza mai fermarsi. Nel corso delle prime sessioni di allenamento, se proprio non si riesce a farne a meno, è possibile fare qualche pausa intermedia che però non deve durare mai più di un paio di minuti.

Risulta essere fondamentale avere una postura eretta e prestare attenzione a non rischiare di andare sotto sforzo a causa di una pedalata eccessivamente dura e prolungata (oltre un’ora). Tra l’altro si potrebbe finire per aumentare eccessivamente la massa muscolare, o al contrario, bruciare i muscoli, invece che i grassi.

All’inizio e al termine di ogni sessione di allenamento è consigliata una seduta di stretching.

I consigli valgono anche per chi al posto della cyclette utilizza una bici ellittica, strumenti sempre più diffusi nell’ultimo periodo. Per maggiori informazioni consigliamo questa guida sulla bici ellittica pubblicata su questo blog.

Dimagrire con la cyclette – Frequenza cardiaca massima e fascia aerobica

Per perdere peso è necessario lavorare alla giusta frequenza. Come

individuare i giusti valori? La formula più utilizzata per calcolare la frequenza cardiaca massima è quella di Cooper:

200 – età anagrafica. Ad esempio se avete 32 anni, la vostra frequenza cardiaca massima sarà di 188.

188 in questo caso sarà il valore limite che non dovrà mai essere raggiunto. L’obiettivo è quello di tenere il battito cardiaco fra il 65 e il 75% della propria frequenza cardiaca massima.

Al di sotto di tale soglia, sarà necessario molto più tempo per bruciare i grassi in eccesso e bisognerà aumentare il numero delle sessioni di allenamento con la cyclette.

Per una sessione di allenamento brucia-grassi, bisognerà dunque lavorare alla giusta frequenza cardiaca e ricordare che i venti minuti iniziali sulla cyclette servono solo da preparazioni all’allenamento vero e proprio. In questa fase preparatoria infatti l’organismo trae energia dagli zuccheri. Solo dopo inizia ad attingere energia dai grassi, finendo per bruciarli e tonificare il corpo.

Ovviamente oltre a lavorare sotto la soglia del 65, bisognerà anche non superare quella del 75%, pena il rischio di catabolismo muscolare. Inoltre il cuore può andare in contro ad uno stress eccessivo.

Se non si dispone di una cyclette all’avanguardia in grado di rilevare la frequenza cardiaca, è possibile misurarla con un cardiofrequenzimetro dotato di fascia toracica.

Perdere peso con la Cyclette – Consigli finali

La noia è una nemica giurata della motivazione. Per ottenere buoni risultati nello sport è fondamentale divertirsi o perlomeno trovare un modo per distrarsi dalla fatica. Ecco perché ascoltare un po’ di musica o guardare un film mentre si pedala sulla cyclette sono sicuramente le soluzioni migliori per aumentare la motivazione. Ovviamente bisogna fare attenzione a non distrarsi eccessivamente perché si potrebbe finire con il perdere il ritmo e rendere vani tutti gli sforzi fatti.

Un altro consiglio utile è quello di allenarsi nelle prime ore del mattino, preferibilmente fra le 6 e le 11, evitando di fare colazione. Il motivo?

Al mattino tendiamo a bruciare più grassi perché il metabolismo è più veloce. Allenandosi costantemente nelle prime ore del mattino, tenderà a conservare questa sua caratteristiche anche durante la giornata, con conseguenti benefici in termini di dimagrimento.

In alternativa, se si hanno serie difficoltà ad allenarsi di mattina è consigliabile farlo dopo un digiuno di 4 ore. I benfici ottenuti saranno più o meno gli stessi.

Infine è necessario porsi un obiettivo concreto con una scadenza precisa: ad esempio perdere 4 chili in 4 settimane.

Come Sostituire un Vetro Rotto

A casa può capitare, con un movimento fatto male o perché abbiamo bimbi che gironzolano per la casa, che un vetro si rompa. La cosa fondamentale è quella di sostituirlo al più presto per mettere in sicurezza noi e le persone che ci circondano. Segui la guida.

Prima di tutto devi eliminare tutti i frammenti di vetro che sono rimasti nel telaio attaccati. A questo proposito, usate dei guanti di gomma spessi, che è sempre bene tenere in casa. Cominciate da quelli in alto che sono i più pericolanti per passare poi agli altri: Scardinate la finestra e poggiatela su un piano di lavoro.

Raschiate lo stucco esistente e smontate i listelli fermavetro presenti con l’uso di un giravite. A questo punto occorre prendere le misure della lastra (che devono essere di un paio di millimetri inferiori a quelle rilevate, sia per avere un inserimento più facile, sia per lasciare un po’ di gioco in previsione di un’eventuale dilatazione termica.

Procurarsi il vetro nuovo che deve avere lo stesso spessore di quella precedente, altrimenti non si riesce a farla entrare nella scanalatura. Riposizionate il vetro nella sua guida e fissatelo con i listelli, oppure con lo stucco che va applicato con la spatola, questo va rifinito comprimendolo e lisciandolo con un attrezzo curvo o anche semplicemente con il dito, in modo da dargli una forma leggermente concava.