Come Preparare gli Asparagi Gratinati

Ingredienti: (per 4 persone): 1 kg di asparagi verdi, 3 uova, 250 ml di panna da cucina, 100 grammi di formaggio parmigiano grattugiato, Emmental, burro, sale, pepe, noce moscata.

Preparazione: pulite e lavate gli asparagi, divideteli in mazzetti, legandoli con uno spago da cucina.
Fateli cuocere a vapore in verticale, con le punte fuori dell’acqua, nell’apposita pentola per 10-15 minuti circa.
Nel frattempo, preparate la salsa: fate cuocere le uova in acqua fredda per 10 minuti, quindi sgusciatele e tritatele.
Aggiungete la panna, il parmigiano, regolate con sale, pepe e noce moscata.
Amalgamate il tutto accuratamente.

Terminata la cottura degli asparagi, scolateli e disponeteli in una terrina imburrata e ricopritele con la salsa ottenuta.
Disponete in superficie dei fiocchi di burro e l’Emmental grattugiato.
Mettete gli asparagi a gratinare nel forno caldo per 15-20 minuti circa.

Tempo di preparazione e cottura: 40 minuti circa.

Come Scegliere le Ringhiere

Le ringhiere in diversi materiali, decori, colori, montaggi e applicazioni sono uno degli elementi di arredamento che oggi, come altri elementi della casa e non, attirano la nostra attenzione. La ringhiera per i nostri ambienti non va scelta a caso ma dopo un’accurata selezione.

Ringhiere

Per ambienti esterni, interni, giardini, spazi verdi, spazi esterni, cortili, scale, parapetti e per tanti utilizzi ancora. Non ve lo aspettavate, vero? Ebbene sì, finora si è sempre pensato alle ringhiere come elemento di protezione delle nostre scale ma leggendo questo articolo la vostra conoscenza aumenterà e vi renderà autonomi nella ricerca e scelta della ringhiera più adatta alle vostre esigenze. La ringhiera viene utilizzata anche come recinzione del nostro giardino o di uno spazio aperto. Servono a segnare il confine della proprietà rispetto a quella adiacente, ci aiutano a proteggere i bambini mentre giocano senza avere il rischio che vadano in strada, servono a garantire un po’ di privacy nei nostri spazi anche se esterni; insomma le ringhiere servono in infiniti modi e soprattutto ci aiutano svolgendo la loro funzione senza che l’estetica perda.

Recinti belli e di buone finiture ci fanno godere appieno tutti i nostri spazi. Mettere un recinto o una recinzione non vuol dire chiudersi, anzi vuol dire abbellire i luoghi in cui viviamo e trascorriamo le nostre giornate. Nel caso di recinzione di giardino o aree di nostra pertinenza ricordatevi di controllare sempre le norme tecniche di attuazione del vostro Comune e le prescrizioni urbanistiche. Nella quasi totalità dei casi è consentita ma a volte vi possono essere delle prescrizioni che riguardano le altezze, i materiali, i colori, le distanze ecc… Prima di qualunque decisione vi consigliamo vivamente di parlarne anche con i confinanti onde evitare spiacevoli inconvenienti.

Evoluzione

Fino a non molti anni fa, stiamo parlando all’incirca degli anno ottanta, pensare ad una ringhiera voleva dire pensare ad un artigiano e quindi ad un fabbro che potesse realizzarla secondo le nostre esigenze. Non era pensabile trovare la ringhiera che ci serviva in commercio e soprattutto per l’ambiente che interessava. Le destinazioni delle ringhiere sono varie: balconi, scale, terrazzi, confini, esterni, interni, piscine… per non parlare poi delle finiture esterne. Nel tempo si è evoluto anche l’acquisto della ringhiera anche grazie ad aziende, produttori ed imprenditori che hanno puntato sulla produzione industriale della scala. Sebbene destinata ad ambienti diversi, gusti ed esigenze differenti, si è riuscito ad ottenere un prodotto molto valido e appetibile dal punto di vista commerciale senza togliere quel fascino della ringhiera artigianale che solo un fabbro poteva dare.

Tra quali scegliere

Uno degli elementi fondamenti e importanti per la scelta principale della nostra ringhiera, o meglio per la selezione di quelle che potrebbero andare per il nostro fine tra tutte quelle esistente e possibili, è la location, cioè la posizione in cui dobbiamo montarla. Esterno, interno, all’aperto, vicino al mare, in montagna, in località a temperature che vanno sotto lo zero, ecc… Le ringhiere in acciaio si adattano benissimo ad ambienti esterni, giardini e piscine e soprattutto ad ambienti moderni e nuovi. Le finiture più comuni per questo tipo di ringhiera sono di due tipi: lucida e satinata. Può anche essere pensata in abbinamento ad altri materiali, uno di quelli con cui si sposa meglio è il vetro. Anche il legno è un materiale che si adatta bene a questa soluzione. Naturalmente queste scelte le detta l’ambiente in cui verranno collocate.

Se invece dovete rifinire degli ambienti nella vostra casa in campagna oppure volete rendere particolarmente rustico un ambiente interno allora la ringhiera in ferro battuto fa al caso vostro. Un giardino e spazi verdi in genere vengono recintati con ringhiere in legno oppure reti metalliche. Altro materiale con cui vengono realizzati recinzioni soprattutto lungo i confini è il cemento o meglio ancora blocchetti prefabbricati in calcestruzzo pronti per la posa in opera. Questa soluzione porta alla completa privacy dei nostri ambienti poiché impedisce ogni contatto visivo con quello che si trova al di là della nostra recinzione. Possiamo anche mischiare i materiali e quindi realizzare un basso muretto con questi elementi prefabbricati e sopra la rete metallica alla quale possiamo affiancare delle rampicanti o delle piante sempreverdi.

Ringhiere in acciaio, legno e ferro

L’acciaio inox è uno dei materiali principali con cui oggi si realizzano ringhiere. Se la vostra ringhiera va collocata in posti di mare o comunque molto vicini al mare e quindi soggetti alla salsedine, prendete seriamente in considerazione che realizzare la ringhiera in acciaio inox invece che il solito conosciuto ferro, è molto vantaggioso soprattutto vi consigliamo vivamente di scegliere l’acciaio che si usa per le barche a vela e cioè quella resistente alla salsedine. Ideale anche per bordure di piscine e sarete sicuri che non dovrete sostituirla in breve tempo. Questo tipo di acciaio infatti è molto resistente anche alla corrosione e quindi a lunga durata. Non utilizzate quindi le classiche ringhiere in acciaio zincato e verniciato che sono anche più economiche di quelle appena descritte, perché non hanno la stessa durata e resistenza. Potete anche prendere in considerazione, eventualmente (questo se vi trovate nella condizione di ringhiera già realizzata o appena acquistata), un pretrattamento da effettuare sulla ringhiera ed in ogni sua parte al fine di rallentare la corrosione provocata dagli agenti atmosferici e dalla salsedine in particolare. Tra i trattamenti fatevi consigliare da chi li esegue così da avere una visione completa anche delle tipologie e dei prezzi collegati.

Il legno è molto indicato per recinzioni o confini soprattutto in giardino o spazi verdi in genere. Le ringhiere in legno sono più caratteristiche e possiamo colorarle come preferiamo. Si adattano perfettamente con l’ambiente e gli spazi esterni con presenza di piante. Sono più economiche di altri tipi di materiali e, se ne siete capaci, potete montarle voi stessi ed anche fissarle nel terreno senza dover ricorrere all’uso di macchine o attrezzature particolari. In questo caso però la scelta va fatta anche sul tipo di legno da usare e sulle essenze. Grazie anche all’introduzione dell’uso del legno lamellare in tanti settori, vi garantirete la resistenza agli agenti atmosferici grazie ai trattamenti finali e grazie anche alle essenze dei legni e potrete anche coprire lunghezze maggiori di quelle possibili col legno massello e derivati.

Prezzi ringhiere

Non è semplice definire delle fasce di prezzo per le ringhiere. Sono molte le caratteristiche da considerare per la definizione dei costi: materiali, lavorazione, montaggio, tempi, inclinazione, tipo di montaggio e posa in opera, ecc… Tuttavia proviamo a darvi qualche indicazione base in maniera tale da potervi orientare. Prima distinzione fondamentale e necessaria è: scala artigianale realizzata appositamente per il cliente oppure scala esistente in commercio? Quindi prima di ogni cosa decidete la tipologia della vostra ringhiera e la sua collocazione. Per conoscere il prezzo migliore per voi la prima cosa da fare, dopo avere scelto il tipo di ringhiera che occorre, è andare da due o più artigiani o ditte che realizzano ringhiere e chiedere un preventivo. Questo è l’inizio, inizierete a rendervi conto dei costi ed anche dei costi al metro lineare. E’ questo che poi verrà applicato per tutta la lunghezza della vostra ringhiera. Naturalmente i prezzi varieranno ma saranno compresi tra i 100,00€ ed i 300 € al metro lineare. Considerate che in un metro possono esserci diverse bacchette che compongono il disegno più o meno semplice della ringhiera, la posa in opera può essere differente, l’installazione in loco può richiedere più o meno tempo e difficoltà. E’ per questo che è difficile stabilire il prezzo giusto, ma noi cercheremo di aiutarvi con queste informazioni che di sicuro vi faranno avere un’idea della spesa che dovrete affrontare.

Possiamo dire che ringhiere in ferro battuto da esterni vengono prima zincate e poi verniciate ed i costi si aggirano tra i 200,00€ ed i 230,00€ al metro lineare. Per una ringhiera in acciaio inox, realizzazione e posa in opera, i prezzi salgono e non di poco, si aggirano intorno ai 600,00€/ 650,00€ al metro lineare. Considerate che l’acciaio costa più già come materia prima.

Un’altra soluzione che potete valutare, soprattutto se volete contenere molto le spese e siete appassionati del fai-da-te, è andare nei grossi centri di hobbistica e fai-da-te ed acquistare i moduli di ringhiera già pronti e confezionati e provare voi stessi a montarli e fissarli a dovere. Vi risparmierete sicuramente i soldi del trasporto, montaggio e posa in opera e ridurrete i costi anche della ringhiera stessa in quanto già realizzate a livello industriale e pronte per essere acquistate. Oltre ad essere la soluzione più economica è anche quella più veloce proprio in termini di tempo in quanto acquistate, portate a casa e montate! Tra le confezioni per il montaggio fai-da-te ed in appositi kit di montaggio troviamo anche le recinzioni in legno che hanno una posa in opera molto facile per l’utente finale. Ma quanto costano? Naturalmente il prezzo varia tanto in base alle dimensioni, spessori, finiture ed essenze del legno. Ma sempre per darvi un’idea vi aiuteremo a capire quanto può costare una ringhiera semplice dalle dimensioni minime da utilizzare in giardino. La struttura principale è costituita dai montanti ossia elementi parallelepipedi che vengono fissati nel terreno e dove vengono agganciati gli elementi orizzontali. La dimensioni minima da considerare è non inferiore ai 10-12 cm. Poi si andranno ad inserire le traverse, ossia gli elementi orizzontali od obliqui a seconda del modello da realizzare, e la nostra recinzione è finita. E tutto questo quanto costa? Solo il materiale ha un costo di circa 15,00-20,00€ al metro lineare. Sempre per la recinzione di giardini vengono utilizzate le reti metalliche già pronte dell’altezza di circa 1-2 metri ed hanno un costo orientativo da 5,00 a 15,00 euro al metro lineare a seconda delle caratteristiche e dimensioni complessive.

Passiamo ai blocchetti prefabbricati in calcestruzzo, una recinzione mista di blocchetti prefabbricati e rete metallica per il verde costa circa 50,00 euro al metro lineare. Inserendo delle piante da siepe piccole che a poco a poco cresceranno il prezzo salirà di 5,00-8,00 € al metro lineare a seconda della pianta scelta e della sua età.

Come Scegliere uno Scaldavivande

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come scegliere uno scaldavivande.

Lo scaldavivande è uno strumento molto utile per chi ha la necessità di scaldare il cibo cucinato in precedenza, come nel caso di cui porta il pranzo da casa per il lavoro.

scaldavivadeportatile

Prima di iniziare, precisiamo che per realizzare la guida abbiamo utilizzato alcune delle informazioni messe a disposizione da questo sito sugli scaldavivande.

La prima differenzazione da fare è tra scaldavivande attivi e passivi.
Gli scaldavivande attivi funzionano con una fonte energetica che permette di mantenere il cibo caldo
Per esempio, tramite la corrente elettrica.
Gli scaldavivnade passivi mantengono invece il calore tramite i materiali da cui sono costituiti.

Gli scaldavivande attivi sono sicuramente quelle più comuni visto che permettono di scaldare il cibo.
A questo punto la scelta da fare è quella relativa al sistema utilizzato per il riscaldamento.
Quello più comune è la corrente elettrica, ma troviamo dispositivi che utilizzano anche sistemi diversi.

Nella scelta dello scaldavivande, è quindi importante valutare quelli che sono i consumi e l’efficienza.
Bisogna quindi scegliere uno scaldavivande che non abbia consumi eccessivi ma che permetta di riscaldare il cibo in modo veloce.
Questo è importante specialmente se si usa il dispositivo nella pausa pranza, il tempo a disposizione è infatti poco e quindi non è possibile aspettare troppo tempo.

Un’altra caratteristica da considerare è la capacità, la quantità di cibo che lo scaldavivande può contenere.
La scelta in questo caso dipende dalle proprie esigenze.
Bisogna inoltre verificare i contenitori dello scaldavivande, se possono contenere solo cibo solido o anche liquidi.

Da considerare è anche la manutenzione.
Lo scaldavivande deve essere pulito dopo l’utilizzo e quindi è consigliabile preferire un dispositivo che sia semplice da pulire.
Per questo motivo, sono consigliabili scaldavivande in cui i contenitori possono essere rimossi e lavati in lavastoviglie in modo veloce.

Lo scaldavivande è un elettrodomestico molto semplice e senza funzionalità avanzate.
Come abbiamo spiegato, le caratteristiche da valutare sono diverse e le scelte devono essere fatte con attenzione.
Il consiglio è quindi quello di valutare i vari prodotti in modo dettagliato.

Come Preparare Ananas Ninon

Ingredienti: (Dolce francese per 6-8 persone): 1 ananas fresco, 500 grammi di fragole, 4 banane, 8 barchette di pasta frolla milanese cotte a vuoto, 3 cl di kirsch, 1/4 di litro di panna montata vanigliata, 3 dl di passato di lamponi.

Preparazione: trinciare con un taglio circolare la parte superiore di un ananas, mettendo in disparte il pezzo sezionato.
Svuotare l’ananas, affondando con un coltello sottile nella sua polpa e facendolo scorrere circolarmente sino a staccare la parte interna della scorza.
Affettare la polpa trasversalmente in rondelle sottili e farle macerare per qualche ora con zucchero e kirsch.
Separatamente, lasciar marinare nel kirsch anche le fragole e le banane affettate in rondelle, mettendo poi il tutto in luogo fresco.
Dopo qualche ora, preparare l’ananas, disponendo il guscio al centro di un piatto di portata e farcendo l’interno con le banane e le fragole mescolate assieme.
Al di sopra, disporvi le rondelle di ananas così da sorpassare i bordi dell’ananas stesso; mediante una tasca da pasticceria a bocchetta scannellata, riempire il centro con la panna montata.
Circondare l’ananas con le barchette di pasta frolla farcite con panna montata e guarnite con ananas e fragole intere.

Scale a Chiocciola – Cosa Sono

Introducendo il tema della decorazione degli interni, oggi parleremo delle scale a chiocciola, un argomento del quale si parla poco, vuoi perché è molto particolare o perché non tutti hanno la possibilità di installarne, ma il fatto è che sono molto utili e fanno risparmiare spazio a coloro che hanno una casa di almeno due piani.

Le scale a chiocciola sono delle scale piccole e strette che riescono a inserirsi in appena un metro quadrato, permettendoci così di avere due piani in una casa senza dover avere l’ingombro di una scala di grandi dimensioni che ci ruba molto spazio o che addirittura potrebbe essere impossibile da installare.

scale

La funzionalità delle scale piccole

Molte delle scale a chiocciola si trovano soprattutto in studi di piccole dimensioni o loftsche spesso hanno una piccola cucina e sala da pranzo e, talvolta, un bagno nella parte inferiore e una camera sulla parte superiore, in modo da poter identificare le aree in pochi metri quadrati e tutto grazie alla funzionalità di un elemento che, come ho già detto prima, occupa pochissimo spazio.

Questo tipo di scale ha una forma sinuosa che sembra girare su se stessa e ha pochi scalini, quindi è l’ideale per case o spazi che dispongono di una decorazione moderna o minimalista, in quanto non sono molto coerenti con gli spazio che hanno unadecorazione più tradizionale o di tipo rustico.

D’altra parte, le scale a chiocciola possono sempre fare parte della nostra casa e stile decorativo grazie al fatto che possono essere decorate.

Come decorare una scala a chiocciola

Anche se le scale che si trovano in molte case hanno una decorazione semplice che consiste essenzialmente nel collocare un quadro o una foto in qualche parte del muro vicino alla scala stessa, dobbiamo dire che nel caso delle scale a chiocciola, non essendo attaccate al muro, la decorazione andrà fatta principalmente sui gradini.

Avendo scalini piccoli non si può esagerare con la decorazione, anche se non è mai di troppo aggiungere qualche piccola pianta in qualche scalino o mettere qualcosa sul passamano, in quanto questa fa un disegno a spirale molto originale.

D’altra parte, alcune persone scelgono di mettere dei libri nei livelli inferiori, è un altro modo per decorare, per dare un tocco moderno e inoltre per sistemare i libri se non abbiamo spazio sugli scaffali.

Un altro modo per decorare le scale a chiocciola è quello di giocare con il colore, possiamo pitturarle in due colori o in colori diversi per ogni giro.

Come già detto, le scale a chiocciola non si trovano in ogni casa, ma sta di fatto che sono una grande soluzione per i piccoli spazi e per gli appartamenti moderni.