Come Preparare Involtini Cremosi con la Verza

Ci sono ortaggi che non sempre ci fanno impazzire di gusto. Uno di questi è la verza: quanti di voi staranno già tirando su il naso sentendola solamente nominare? Eppure ha tante proprietà e benefici.

Ecco a voi, quindi, una ricetta per renderla invitante e gustosa anche ai bambini: involtini cremosi di verza alla tirolese, facili e veloci da preparare.

Ingredienti
verza, 8 foglie grandi
patate lesse, 2
sottilette, 8
speck, 8 fette
sale, pepe, olio

Tempo di preparazione: 20 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta partendo dalla pulizia delle foglie della verza: in questo caso devono essere abbastanza grandi e corpose, in modo che non si sfaldino durante la cottura. Una volta pulite, mettetele a sbollentare in un pentolino con acqua salata ancora intere.

Nel frattempo, procedete schiacciando le patate che avrete precedentemente lessato con i rebbi di una forchetta, quindi conditele con un pizzico di pepe.

Non appena le foglie di verza si saranno ammorbidite, toglietele dal fuoco e asciugatele delicatamente con un panno pulito da cucina. Disponetevi all’interno una sottiletta (in questo caso ho utilizzato le kraft light, che non coprono eccessivamente il sapore degli altri ingredienti), uno strato di patate lesse e, infine, una fetta di speck.

Arrotolate bene la foglia formando un involtino ed, eventualmente, fermate il tutto utilizzando uno stuzzicadente. Riponete i vostri manicaretti nel forno preriscaldato a 180° per un paio di minuti (oppure potete metterle a cuocere in padella), quindi servite immediatamente nei piatti ancora bollenti.

Come Preparare i Fagioli con le Cotiche

Sebbene non sia un’amante dell’inverno, però, ci sono delle cose che sono deliziose e si possono fare solo in quel periodo, come la ricetta che vi vado a proporre questa sera: fagioli con le cotiche (che, detta fra noi, mangiati a ferragosto, non è che rendano proprio uguale).

Ingredienti
Fagioli bianchi, 100gr
Cotenne di prosciutto, 30gr
Pancetta affumicata, 30gr
Passata di pomodoro, 50gr
Cipolla, 1 media
Aglio, 1 spicchio
Sale, pepe, olio

Tempo di preparazione: 2 ore

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta partendo dal soffritto: all’interno di una casseruola dai bordi alti, disponete la cipolla tagliata finemente insieme ad un filo di olio e allo spicchio di aglio, quindi attendete finché non si saranno ben rosolati.

A questo punto, aggiungete i fagioli, che avrete precedentemente messo in ammollo per qualche ora nell’acqua a temperatura ambiente e fateli tostare per un paio di minuti. Versate ora l’acqua e proseguite con la cottura a fuoco lento finché non si saranno ben ammorbiditi.

Nel frattempo, prendete le cotenne e sgrassatele, facendovi aiutare da un coltello ben affilato (o chiedendo al vostro macellaio di fiducia); mettetele a sbollentare in un pentolino con abbondante acqua per 5 minuti circa, quindi scolatele e tagliatele a striscioline. Mettetele infine a lessare nello stesso pentolino con acqua diversa finché non diventano tenere.

Quando le julienne di cotenna saranno pronte, scolatele e trasferitele nella pentola con i fagioli, la pancetta e la passata di pomodoro. Aggiustate, infine, di sale e pepe e condite il tutto con un filo di olio crudo prima di servire. Se accompagnate il piatto da una fetta di pane casereccio, ancora meglio!

Come Arredare la Casa in Stile Marino

Il mare che passione. In questa guida troverete spunti ed ispirazioni per il design d’interni, dedicati a coloro che adorano le tipiche casette in legno delle coste britanniche, con quello stile casual ma elegante, dal design ispirato alla nautica e alla praticitá. Non occorre che viviate in riva all’oceano o in una bella localitá della costa, bastano piccoli tocchi qui e lá per celebrare anche fra le mura di casa la vostra devozione per il mare.

La prima cosa da scegliere sono i colori, tanto per le pareti quanto per tutti gli accessori: giocate con tutte le sfumature del mare: dal blu profondo al verde acqua, con qualche tocco di rosso, senza eccedere. Date peró la prioritá alle tinte neutre, che richiamino elementi naturali tipo sabbia o legno.Conchiglie: le collezioni di conchiglie sono multifunzionali. Raccoglietene da tutti i posti che visitate, mettetele in barattoli di vetro, decorateli con rattan e distribuiteli in giro, per casa, magari con una simpatica etichetta che vi ricordi la localitá e l’anno. Quelle piú grandi usatele come fermalibri; potreste incollarle a degli angolari in legno per dar loro maggior stabilitá. All’ingresso di casa appendete uno scacciapensieri realizzato con conchiglie multiformi, appese a vecchi rami con cordoncini.

In alternativa raccogliete i piccoli pezzetti di vetro levigati dal mare che si trovano in spiaggia, collezionateli separandoli per colore o forma ed adagiateli in cestini di vimini. Legno: distribuite in punti strategici della casa dei pezzi di legno ricavati da relitti o semplicemente erosi dalla sabbia e dalle onde; quelli piú piccoli potete metterli in vasi di vetro trasparenti, a mó di rami, quelli grandi a sé stanti, esposti nella loro semplicitá.Una delle icone che si adattano perfettamente a qualsiasi tipo di arredamento sono le bitte da ormeggio, facilmente reperibili in qualsiasi negozio di articoli per barche; potreste utilizzarle come ganci per appendere cappotti e cappelli o in cucina per gli asciugapiatti.

Fate un giro per mercatini alla ricerca di oggettistica a tema, quale: riproduzioni di vecchi velieri, disegni di barche, bozzetti nautici ed esponeteli nelle camera da letto o in sala. Anche gli obló in ottone ed i timoni si possono riciclare in molteplici forme: i primi ad esempio quale cornice per uno specchio, centrotavola o vera e propria finestra. I secondi appesi alle pareti. Per capire se si tratta di riproduzioni o di timoni veri sappiate che quelli originali riportanno il nome dell’imbarcazione o del costruttore e l’anno del varo sulla placchetta di bronzo.Mobili: prediligete materiali naturali qualli rattan e legno e distribuite generosamente comodi cuscini foderati in tessuto dai motivi nautici; in cucina non deve mancare la ceramica, tanto per le piastrelle quanto per le stoviglie.

Se apprezzate esporre le foto di famiglia prediligete cornici in legno, meglio ancora se realizzate con assi grezze, di recupero e verniciate a mano. Per l’illuminazione perché non trasformare delle lanterne da barca in lampade? Sappiate che se trovate un oggetto in ottone corroso la finitura puó essere messa a nuovo; gli oggetti nati per il mare sono fatti per durare nel tempo. Infine appendete un paio di belle boe o un quadro con i nodi nautici e potrete sentire il profumo della salsedine

Come Stendere la Pizza

La pizza, che cibo meraviglioso da preparare a casa con le proprie mani! Soprattutto se in occasione di una serata tra amici o in famiglia.

Una delle cosa più affascinanti del preparare la pizza in casa è sicuramente quella dell’impasto: sentire gli ingredienti che si amalgamano tra loro mentre li state lavorando sopra il tavolo della cucina, è una delle esperienze più coinvolgenti che, a mio parere, chiunque deve provare almeno una volta nella vita.

La parte più difficile della fase di realizzazione della pizza fatta in casa è sicuramente quella che prevede lo stendere la pasta all’interno della teglia apposita che andrà riposta nel forno.

La stesura dell’impasto deve essere fatta esclusivamente a mano (non con il mattarello, come ho letto da qualche parte), ma bisogna stare attenti: la pasta, infatti, è molto elastica e richiede una certa precisione.

Vi consiglio di posizionarla al centro della teglia e iniziare ad allargarla con il palmo della mano, facendo attenzione a non renderla in alcuni punti troppo sottile, altrimenti rischiate che si secchi durante la cottura.

Esercitate, infine, una leggera pressione con le dita in modo da coprire la superficie in ogni suo angolo. Prima di infornare, controllate di aver livellato bene l’impasto e fate dei fori su tutta la superficie con i rebbi di una forchetta, in modo da evitare che si formino bolle durante la cottura.

Provvedete infine a farcire la vostra pizza con gli ingredienti che preferite e mettete a cuocere.

Come Preparare Schiuma da Barba

In questa guida spieghiamo come preparare una schiuma da barba per uomo alla lavanda

Ingredienti
60 g sapone di Marsiglia
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di acqua minerale naturale
30 gocce di olio essenziale di lavanda

Preparazione
Grattugia il sapone a scaglie e stendile su un foglio di giornale lasciandole seccare per un paio di giorni
In seguito polverizza nel macinacaffè le scaglie di sapone e mescola la polvere con gli altri ingredienti

Metti la pasta ottenuta in un barattolo largo e pressala bene pareggiando la superficie
Si conserva a temperatura ambiente per 4-5 mesi.

Uso
Bagna il pennello da barba e passalo ripetutamente sulla superficie del sapone formando la schiuma. A questo proposito è importante ricordare che i pennelli da barba non sono tutti uguale e che bisogna preferire quelli con setole naturali. Per dettagli su come scegliere un pennello da barba è possibile vedere questa guida su Barbaperfetta.net.

Applica la schiuma sul viso e procedi con la rasatura.
Sciacqua con acqua tiepida e asciuga tamponando il viso delicatamente

L’olio extra vergine d’oliva è antirughe, protettivo, nutriente, emolliente e idratante.
L’olio essenziale di lavanda dona a questo sapone da barba un profumo maschile e deciso,
il sapone di marsiglia è naturale e puro e deterge l’epidermide rispettandola.

Una crema da barba delicata e dalle ottime proprietà, per l’uomo che si prende cura di sé senza tanti fronzoli.